Barlafüs
Persona inconcludente, pasticciona o di poca sostanza.
Te set propri on barlafüs!Sei proprio un pasticcione!
Milano da Vedere presenta
Queste pagine sono dedicate a Edoardo “Edo” Bossi, il mio professore — ops, il mio bidello, come voleva lui — di milanese.
Mi hai insegnato una lingua, ma soprattutto un modo più vero e affettuoso di sentire Milano. Ogni parola che salveremo qui porterà con sé un poco della tua voce.
Una lingua vive finché c’è qualcuno che la parla, la ascolta e la porta con sé.

De Milan ghe n’è domà vun.
Perché siamo qui
Dentro una parola ci sono una strada, un cortile, un lavoro, una battuta e spesso un’intera generazione. Qui raccogliamo il dialetto milanese senza metterlo sotto vetro: vogliamo farlo leggere, ascoltare, imparare e soprattutto usare.
La parola del giorno
01gi-bi-giàn-na · sostantivo femminile
Il riflesso mobile e tremolante della luce, prodotto dal sole sull’acqua, su uno specchio o su un vetro.
“La gibigianna la bala sul mür.”Il riflesso della luce danza sul muro.
El vocabolari
Persona inconcludente, pasticciona o di poca sostanza.
Te set propri on barlafüs!Sei proprio un pasticcione!
Chi si vanta troppo, parla molto di sé o vuole darsi importanza.
Fa minga el baüscia.Non fare lo spaccone.
La sedia. Una delle parole milanesi più conosciute anche fuori città.
Ciapa ona cadrega e setet giò.Prendi una sedia e siediti.
Il vigile urbano milanese, dal colore scuro delle vecchie uniformi.
L’è rivaa el ghisa.È arrivato il vigile.
Il riflesso mobile della luce, spesso prodotto dal sole sull’acqua o su un vetro.
La gibigianna la bala sul mür.Il riflesso della luce danza sul muro.
Il tipico pane milanese, leggero e vuoto all’interno.
Ona michetta col salamm.Una michetta con il salame.
Parola popolare usata per indicare una persona sciocca o ingenua; il tono dipende dal contesto.
Fa minga el pirla.Non fare lo sciocco.
Andiamo avanti. Una frase diventata simbolo della concretezza milanese.
L’è dura, ma tiremm innanz.È dura, ma andiamo avanti.
Scòla de milanés
Una raccolta di videolezioni per ascoltare il milanese dalla voce di chi ha saputo insegnarlo con precisione, ironia e leggerezza.
Guarda la playlist completa, riparti dalle basi e lascia che parole, suoni e modi di dire tornino a circolare.
Apri la playlist su YouTubeIn milanese gli articoli indeterminativi italiano “un” e “una” si incontrano spesso scritti con la O: on e ona.
Una lingua vive prima di tutto nella voce. Ascoltare e provare è più importante che cercare subito la perfezione.
Il milanese ha conosciuto usi e convenzioni diverse. Nel sito segnaleremo varianti e fonti senza fingere che esista una sola voce.
I vers de Carletto Oblò
Uno spazio dedicato alle poesie in milanese che Edoardo Bossi firmava con il nome di Carletto Oblò. Qui raccoglieremo esclusivamente i testi che portano la sua firma, rispettandone parole, grafia e voce.
L’archivio è in preparazione: ogni poesia sarà pubblicata solo dopo averne verificato con certezza la firma.
Il profilo di Edoardo BossiLa nostra storia
Se parla milanés nasce nel 2016 da un’idea di Milano da Vedere e Danilo Dagradi come giornata dedicata al dialetto meneghino. Negli anni il milanese si è parlato, insegnato e festeggiato nei locali e nei luoghi della città, tra incontri, piatti, musica, poesia e modi di dire.
Oggi il progetto continua online per raccogliere parole e voci, coinvolgere chi il milanese lo conosce da sempre e chi vuole incontrarlo per la prima volta.
Seguici su InstagramE ti, come te diset?
Mandacela. Il vocabolario più bello è quello costruito insieme alle persone che una lingua la tengono viva.
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